25 Aprile e il Tricolore

La classe seconda Moda dell’Istituto Superiore “Dalla Chiesa-Spinelli” di Omegna  ha voluto ricordare la giornata del 25 aprile con un’attività legata ad uno dei simboli della libertà: il Tricolore. La stoffa verde, bianca e rossa è stata studiata, ridisegnata e modellata per realizzare abiti legati alla bandiera d’Italia.

Classe 2A INDUSTRIA E ARTIGIANATO PER IL MADE IN ITALY- TESSILE
Proff. Ramona Borgazzi e Alessio Iannotta


AUDIO PODCAST

Audio1 La classe seconda Moda dell’istituto Superiore Dalla Chiesa Spinelli di Omegna  ha voluto ricordare la giornata del 25 aprile con un’attività legata ad uno dei simboli della libertà: il Tricolore.

In quella giornata ci sono molti simboli che ricordano cosa è accaduto tanti anni fa, direi settantasei anni fa: il monumento ai caduti e i soldati a custodia delle piazze, le vie dedicate ai partigiani e a tutti coloro che hanno combattuto, e la bandiera tricolore che sventola nel cielo terso o plumbeo… proprio come quello che spesso c’è ad Omegna.

Dopo aver scoperto che

Audio2: Le sue origini risalgono alla Repubblica Cispadana:  nel 1797 il Parlamento, a Reggio Emilia, decise quali colori usare per la bandiera Italiana: il verde, il bianco e il rosso. Nel 1848 fu adottato nel Regno di Sardegna dai Savoia e con l’Unità d’Italia del 1861 divenne la bandiera del Regno d’Italia. Oggi alla bandiera italiana è stata istituita la giornata nazionale, chiamata la festa del Tricolore, celebrata ogni anno il 7 gennaio e arrivata al suo 224° anniversario. ll tricolore viene inserito nell’articolo 12 della Costituzione Italiana e rappresenta i diritti umani, le aspirazioni e la volontà di coloro che credono nella propria nazione, ma anche un Paese senza discriminazioni, in cui tutti svolgono il proprio lavoro con consapevole responsabilità.

Fu il 22 Aprile del 1946 che Alcide De Gasperi stabilì con decreto che il 25 Aprile di ogni anno fosse festa nazionale: ancora oggi festeggiamo l’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista.

Audio3: ma qualcuno si chiederà: cosa c’entra la moda con il Tricolore?

Audio4: Facile! La stoffa! il tessuto che si muove al vento è stato infatti ridisegnato da NOI ragazze attraverso disegni, figurini e abiti per ciascun colore che ci rappresenta nel mondo: verde, bianco e rosso. Insieme abbiamo ricercato informazioni sulla storia vissuta dal nostro paese, sulle figure che hanno portato la libertà di cui ancora oggi possiamo godere, con le parole di poeti e scrittori che hanno lasciato una traccia. Hanno poi creato da diversi tipi di tessuto un abito verde chiamato Speranza, un abito bianco  realizzato riciclando una tenda in cotone con motivo macramè e piume di gallo e un abito rosso a tinta unita, ormai noto come abito “amore” .

Audio5: Ma noi ragazze non ci siamo fermate qui: abbiamo realizzato anche un abito lungo tricolore, da sfoggiare per un evento importante, come appunto la festa del 25 aprile. Ma la nostra esposizione si è fermata tra le pareti della scuola per quest’anno.

Audio6:E in un anno tutto dedicato a Dante non si poteva dimenticare di leggere le parole custodite nel canto XXIX (29) del Purgatorio:

Tre donne in giro da la destra rota
venian danzando; l’una tanto rossa
ch’a pena fora dentro al foco nota;
l’altr’era come se le carni e l’ossa
fossero state di smeraldo fatte;
la terza parea neve testé mossa..

verde bianco e rosso, ecco i colori della nostra libertà.

La libertà per ognuno ha un significato particolare ma col sacrificio dei nostri antenati oggi possiamo sentirci ed essere liberi nelle nostre vite e nelle nostre scelte… alcuni simboli ci aiutano a non dimenticare e continuare a diffondere le idee di libertà. La libertà come condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi e agire senza limitazioni, ricorrendo alla volontà di ideare e mettere in atto un’azione, mediante una scelta libera, dei fini e degli strumenti che ritiene utili a realizzarla.

Audio7: La classe attraverso la progettazione e la creazione degli abiti ha potuto migliorare le proprie conoscenze civiche nelle diverse discipline, lavorando in gruppo e mostrando nuovamente quanto sia interessante e stimolante affrontare alcuni argomenti attraverso ciò che piace di più: toccare con mano i nostri disegni!